Una delle prerogative di FileMaker è quella di organizzare ed archiviare quantità importanti di dati.

Questi dati possono essere importati da varie fonti. I formati consentiti sono: database di altre applicazioni FileMaker Pro Advanced, dati divisi da virgole o altri separatori, unione dati, tabelle Excel in formato xls oppure xlsx, file dBase.

Nel nuovo FileMaker 18 queste funzionalità sono state implementate e semplificate per velocizzare questa operazione.

Importando per esempio un file Excel, FileMaker  ci chiede quale foglio di lavoro vogliamo importare. Subito possiamo notare la nuova interfaccia che ci chiede se vogliamo aggiungere, aggiornare o sostituire i dati nella tabella.

Uno degli innumerevoli vantaggi di questa nuova versione è la possibilità di escludere alcuni dati dall’importazione.

Inoltre la nuova visualizzazione della schermata di importazione ci contente agevolmente di vedere ed eventualmente modificare i campi di origine e di destinazione dei dati, attraverso un semplice menu a tendina provvisto di campo cerca.

È possibile anche creare velocemente nuovi campi dall’icona gestisci database in alto a destra della finestra.

In questo modo siamo in gradi di mappare correttamente l’importazione dei dati con pochi click.

Su alcune righe potrebbe comparire un ingranaggio che ci indica la possibilità di filtrare ulteriormente i dati da importare oppure di impostare alcune regole di importazione specifiche per quel determinato campo.

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